IL RAGNO
In pochi giorni, quasi tutta l’umanità è scomparsa nel nulla, lasciando dietro di sé città deserte, silenzi irreali e una natura che si riprende lentamente ciò che le era stato tolto.
Stephen è uno dei sopravvissuti. Vive intrappolato in una routine vuota, schiacciato dalla solitudine, dai ricordi e da un senso di colpa che non gli dà tregua. Quando un dettaglio apparentemente insignificante incrina il fragile equilibrio delle sue giornate, decide di lasciare la casa che lo tiene prigioniero del passato e di mettersi in viaggio. Attraversando un’America spettrale e sospesa, Stephen si troverà davanti a luoghi abbandonati, presenze ambigue e segnali che mettono in discussione tutto ciò che crede reale. Perché, in un mondo spezzato, il confine tra allucinazione, memoria e verità può diventare sottilissimo. Il ragno è un racconto post-apocalittico intimo e visionario, dove il crollo del mondo esterno si intreccia a quello interiore di un uomo costretto a fare i conti con ciò che ha perduto..
Stephen è uno dei sopravvissuti. Vive intrappolato in una routine vuota, schiacciato dalla solitudine, dai ricordi e da un senso di colpa che non gli dà tregua. Quando un dettaglio apparentemente insignificante incrina il fragile equilibrio delle sue giornate, decide di lasciare la casa che lo tiene prigioniero del passato e di mettersi in viaggio. Attraversando un’America spettrale e sospesa, Stephen si troverà davanti a luoghi abbandonati, presenze ambigue e segnali che mettono in discussione tutto ciò che crede reale. Perché, in un mondo spezzato, il confine tra allucinazione, memoria e verità può diventare sottilissimo. Il ragno è un racconto post-apocalittico intimo e visionario, dove il crollo del mondo esterno si intreccia a quello interiore di un uomo costretto a fare i conti con ciò che ha perduto..
Dettagli
- Autore
- Michela Arancino
- Formato File
- Numero Di pagine
- 26
- Lingua
- ITA
Riferimenti specifici
- isbn
- 9798253035368
